Progetto BRICK: costruire competenze attraverso le lingue, per una formazione inclusiva, digitale e sostenibile
BRICK – Building, Re-qualifying and Innovating public-private partnerships through linguistic and Communicative sKills è un progetto triennale finanziato nell’ambito dell’azione Erasmus+ Policy Experimentation – School Education, che ha preso avvio il 1° marzo 2025 e si concluderà il 28 febbraio 2028. Il suo obiettivo principale è sviluppare politiche innovative e strumenti pratici per migliorare le competenze degli adulti vulnerabili, attraverso la formazione linguistica professionale mirata alla riqualificazione nel settore qualità, sicurezza, digitale e green.
Un progetto europeo per l’inclusione e il lavoro
Il progetto BRICK è attivo in tre Paesi europei: Italia, Francia e Islanda. Coordinato dalla Fondazione ISMU, vede la partecipazione di una rete di partner pubblici e privati altamente qualificati, tra cui AFP Patronato San Vincenzo, la Cooperativa RUAH, Scuola Edile Bergamo, ABF, CPTA Bergamo, SEC Cremona, Accentonic in Francia e Mímir-símenntun ehf in Islanda. A sostegno dell’iniziativa anche partner associati strategici, tra cui per l’Italia: Ministero del Lavoro, ANCE Lombardia ; CPIA Cremona (Centro Provinciale Istruzione Adulti) Pier Paolo Pasolini; Mestieri Lombardia – Consorzio di cooperative sociali S.C.S. per la Francia: OC Proprete; Mairie de Paris Cours Municipaux d’Adultes e per l’Islanda: Vinnumálastofnun e altri enti del mondo della formazione e dell’inclusione sociale.
L’importanza delle lingue per lo sviluppo delle competenze professionali
Alla base di BRICK vi è un approccio innovativo: utilizzare l’apprendimento linguistico professionale (Language for Work) come leva per la riqualificazione e l’aggiornamento delle competenze lavorative. Questo approccio permette di coniugare formazione linguistica, sviluppo professionale e integrazione sociale, rispondendo in modo concreto alle esigenze di chi si trova in una condizione di vulnerabilità nel mercato del lavoro.
Le competenze linguistiche diventano così un ponte verso l’acquisizione di abilità digitali, tecniche e trasversali richieste dalla transizione ecologica e tecnologica in corso.
Obiettivi strategici del progetto BRICK
BRICK si fonda su quattro obiettivi specifici, volti a costruire un modello replicabile e sostenibile di formazione e inclusione:
OS1 – Collaborazioni pubblico-private sostenibili
Creare e rafforzare partnership durature tra enti pubblici, istituzioni formative e imprese a tutti i livelli, per promuovere percorsi di riqualificazione professionale flessibili e adattabili alle esigenze del territorio e dei lavoratori.
OS2 – Formazione degli attori coinvolti
Formare e mobilitare autorità pubbliche, enti di formazione e imprese su come integrare nella propria operatività strumenti e metodologie linguistiche professionali, favorendo un apprendimento finalizzato al lavoro e coerente con le richieste del mercato.
OS3 – Laboratori di sperimentazione per la riqualificazione
Sperimentare laboratori locali e transnazionali per la costruzione di competenze tecniche attraverso l’uso delle lingue in contesti produttivi diversi, valorizzando la flessibilità dei modelli di governance e le specificità dei diversi territori coinvolti.
OS4 – Strumenti e policy per la formazione linguistica professionale
Sviluppare strumenti politici e pratici replicabili per le autorità pubbliche e gli attori privati, in grado di supportare efficacemente la crescita di competenze nei lavoratori più vulnerabili, anche attraverso programmi linguistici personalizzati sul profilo e sul settore dell’impresa.
Una risposta concreta alla transizione digitale e green
BRICK riconosce che le competenze digitali aumentano la capacità di utilizzo consapevole delle tecnologie sul lavoro, mentre le competenze green sono oggi fondamentali per favorire un’economia sostenibile ed efficiente. Per questo, il progetto integra questi due ambiti strategici in ogni percorso formativo, sperimentando nuovi approcci per accompagnare adulti e imprese nella trasformazione in atto.
Il valore della co-progettazione
Un elemento distintivo del progetto è l’approccio partecipativo: tutti gli strumenti e i percorsi sono co-creati dai partner attraverso una costante collaborazione tra settori pubblici e privati, in modo da garantire l’aderenza ai bisogni reali del territorio e dei target di riferimento. L’adozione delle risorse Language for Work rappresenta un modello già validato a livello europeo, che in BRICK viene adattato e arricchito secondo i contesti nazionali.
Un modello europeo da condividere
L’ambizione di BRICK è duplice: da un lato migliorare le opportunità di inserimento e crescita professionale per adulti fragili o in cerca di ricollocamento; dall’altro contribuire a riformare le politiche pubbliche in tema di formazione e lavoro, offrendo linee guida concrete per i decisori e modelli operativi per chi gestisce i servizi.
Con la sua rete di partner e la sua capacità di attivare sperimentazioni locali in sinergia con la dimensione europea, BRICK rappresenta un esempio virtuoso di politica educativa inclusiva, innovativa e sostenibile.
BRICK In Sintesi
-
Titolo del progetto: BRICK – Building, Re-qualifying and Innovating public-private partnerships through linguistic and Communicative sKills
-
Durata: 1 marzo 2025 – 28 febbraio 2028
-
Ambito: Erasmus+ Policy Experimentation – School Education
-
Focus: formazione linguistica per adulti vulnerabili, riqualificazione green e digitale, politiche pubbliche innovative
-
Paesi coinvolti: Italia, Francia, Islanda
-
Capofila: Fondazione ISMU (link ufficiale del progetto)
-
Partner principali: AFP Patronato San Vincenzo, Cooperativa RUAH, Scuola Edile Bergamo, Accentonic, Mímir-símenntun ehf


Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union. Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.



