Il valore della rete e la visione condivisa per una formazione centrata sulle persone
La formazione professionale bergamasca riparte con energia, visione e un messaggio forte: il futuro dei giovani si costruisce insieme.
Si è tenuta al Centro Congressi Papa Giovanni XXIII l’inaugurazione dell’anno formativo 2025-2026 della rete CFP Insieme per il Territorio, realtà che riunisce undici enti di formazione della provincia, tra cui AFP Patronato San Vincenzo.
Un evento partecipato – 295 tra docenti, operatori e studenti – che ha messo al centro benessere organizzativo, comunità educativa e valore delle relazioni, temi sempre più cruciali per chi opera nei percorsi Iefp.
Una rete che cresce: 11 enti, un’unica visione
La rete Insieme per il Territorio nasce nel 2023 per creare sinergie reali tra gli enti di formazione bergamaschi, che insieme rappresentano oltre il 70% degli studenti Iefp della provincia.
Ne fanno parte: AFP Patronato San Vincenzo, ABF, Scuola d’Arte Fantoni, Ente Sacra Famiglia, ENGIM, Fondazione ISB, Scuola Edile, CNOS-FAP Salesiani Don Bosco di Treviglio, Consorzio ENFAPI, ENAIP, ACOF.
A inaugurare i lavori, le parole di Maurizio Betelli, direttore generale di ABF, che ha ricordato quanto la formazione professionale sia spesso percepita ingiustamente come un “anello debole” del sistema educativo. “Noi – ha sottolineato – valorizziamo competenze, energie e conoscenze, interpretando le dinamiche reali del territorio”.
Un’attenzione condivisa anche dagli altri enti della rete, che considerano centralità della persona, accoglienza e clima educativo positivo i pilastri del loro lavoro quotidiano.
Sport, benessere e comunità educativa: una visione integrata
Durante l’incontro, si è parlato anche di inclusione e benessere attraverso lo sport, grazie all’intervento di Eddy Zanenga (CNOS-FAP Treviglio), che ha ricordato il coinvolgimento di oltre 850 ragazzi in attività sportive nell’ultimo anno.
L’ospite principale dell’evento è stata Manuela Ravasio, esperta di benessere personale e organizzativo, che ha evidenziato un pregiudizio ancora comune: l’idea che la formazione professionale sia una scelta di ripiego.
«In realtà – ha affermato – è spesso una scelta consapevole, frutto della percezione che proprio lì i ragazzi trovino il loro posto nel mondo».
Un invito a considerare empatia, relazione e cura come elementi fondanti dei percorsi formativi.
Il messaggio di chiusura di Don Marco Perrucchini: “I problemi non vanno risolti da soli, ma condivisi”
A concludere l’incontro, la voce di Don Marco Perrucchini, Direttore Generale di AFP Patronato San Vincenzo, che ha portato una riflessione profonda e dal grande valore educativo.
Le sue parole sono risuonate in sala come una visione che definisce non solo un modo di lavorare, ma un modo di essere comunità:
«I problemi non esistono per essere risolti, ma per essere condivisi e affrontati insieme.
Questa visione deve guidare anche le attività della rete CFP Insieme per il Territorio, in cui ogni ente crea un valore aggiunto che singolarmente non potrebbe generare con la stessa ampiezza».
Con questa prospettiva, Don Marco ha richiamato l’essenza stessa della rete: collaborazione, corresponsabilità, sostegno reciproco.
Il valore non nasce dall’individualità, ma dall’incontro tra competenze, esperienze e visioni diverse che convergono verso un obiettivo comune: il bene dei giovani e delle loro famiglie.
Un impegno che guarda al futuro
L’evento ha confermato ancora una volta quanto la rete Insieme per il Territorio sia una realtà ormai solida, capace di leggere i bisogni del territorio e offrire risposte formative concrete, mirate e innovative.
Per AFP Patronato San Vincenzo, questo appuntamento rappresenta un’occasione preziosa per:
- rafforzare il proprio ruolo nella rete provinciale;
- valorizzare la qualità dei propri percorsi formativi;
- riconoscere il lavoro quotidiano di docenti, tutor, educatori e operatori;
- promuovere un modello di formazione professionale basato su cura, relazioni e competenze reali.
Conclusioni
L’inaugurazione del nuovo anno formativo non è solo un momento celebrativo, ma un vero e proprio patto educativo: un impegno condiviso per creare contesti formativi inclusivi, accoglienti e capaci di generare futuro.
Le parole di Don Marco Perrucchini hanno tracciato una direzione chiara: si cresce insieme, nella consapevolezza che la rete è la forza più grande di cui dispone la formazione professionale bergamasca.


